SPAZI & PADRONI
Lascia un commento

Milano Showcooking Series: ‘Cucinoteca’

Se con i primi due episodi su Kitchen Stories e Presso non vi è venuta abbastanza fame, ecco un’altra ispirazione culinaria da leccarsi i baffi. Che aspettate a prenotare?

CUCINOTECA 3

#3 – CUCINOTECA –  Via Muratori 32

Le contingenze che hanno condotto Mariangela alla guida di Cucinoteca sono il classico esempio di catene di eventi e coincidenze che si innescano e il cui flusso va lasciato agire con naturalezza. Tra incontri fortuiti e una buona dose di savoir faire, nel 2013 si trova al Food Revolutionary Dayper per promuovere l’olio dell’azienda agricola di famiglia e incontra Isabella. Le due restano in contatto, Mariangela entra in Cucinoteca facendo della passione per i fornelli una nuova professione e, quando Isabella decide di lasciare il testimone a qualcuno, è inevitabile che la scelta ricada su di lei, ormai totalmente al timone del progetto.

CUCINOTECA 1 - credits Emanuele Crippa

Nata come scuola di cucina a fine 2011, Cucinoteca ha preso residenza nei locali di un’ex palestra. Due sale in un seminterrato a cui si accede da una scaletta, siamo in via Muratori, nel cuore dei ristoranti di cucina tipica romana a Milano. I due ambienti hanno un’ampiezza complessiva di 100 metri quadrati, la sala più grande si chiama Sala Cioccolato e ha un cucinino d’appoggio, quella più piccola è la Sala Pane, le pareti sono bianche e nella Sala Cioccolato, in cui domina un grande tavolone centrale scomponibile, è facile intercettare bilance antiche acquistate in mercatini dell’usato, una delle passioni di Mariangela. Noto anche dei quadri d’arte giapponese, sono lì in esposizione fino alla fine Expo 2015, concessi dall’associazione giapponese Peace Kitchen con cui Mariangela collabora attivamente e che promuove una cucina basata sul concetto di pace.

Ma Cucinoteca non è solo scuola di cucina. Una delle attività prevalenti sono i team building per aziende, ma Mariangela preferisce chiamarli Formazione Esperienziale. Alt: non è una menata linguistica, c’è un perché. L’impianto delle serate ha una forte impronta sociologica, si creano gruppi di lavoro in cui ognuno è responsabile di una specifica attività che ha come obiettivo la preparazione della cena per tutti i presenti. Ciò permette di cogliere con chiarezza i tratti della personalità dei partecipanti, che si manifestano poi in ambito lavorativo. Ma non c’è nessun Panopticon dietro, il fine ultimo è far sì che in ufficio regni poi la collaborazione. Oltre a eventi per aziende nel calendario non mancano addii al nubilato, compleanni oltre agli immancabili corsi di cucina.

CUCINOTECA 2 - credits Emanuele Crippa

Mariangela mi racconta dei suoi studi e delle sue passate occupazioni, tra lavori nelle public relations e nell’area commerciale nell’azienda di famiglia, in Sicilia. I suoi occhi si illuminano di sincera soddisfazione quando sottolinea che tanti clienti sono ben felici di varcare nuovamente la soglia di Cucinoteca: il rapporto col cliente, che non è un semplice numero bensì è trattato come un essere umano che si trova come fosse a casa, è di fondamentale importanza. C’è quindi qualcosa che va al di là della semplice didattica e pratica della cucina, il cibo è la scintilla che innesca nuovi e saldi rapporti sociali che si protraggono nel tempo, l’applicazione alla lettera del concetto di Convivialità.

[Photo Credits Cucinoteca]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...