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Gli italiani e i loro acquisti nel 2015

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Italiani! Che cosa comprate? Anzi, come comprate?

Usate il sabato pomeriggio per girovagare in centro o preferite il comodo divano per esplorare i vostri e-commerce preferiti? Secondo PWC e la Total Retail Survey 2015, il 38% di voi si reca settimanalmente in negozio, mentre il 25% utilizza prevalentemente il pc. Tra i più tecnologici, il 18% usa il tablet e il 12% lo smartphone.

Ma non finisce qui: dall’analisi dei comportamenti di consumo online e dell’attitudine alla multicanalità di 19.000 consumatori in 19 paesi, tra cui oltre 1000 italiani, sono emerse delle tendenze che in italia cominciano ad assumere una certa rilevanza.

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Showrooming
Ovvero la ricerca di un prodotto in negozio per poi acquistarlo online. A dimostrazione della sempre maggiore integrazione fra più canali (il 75% dei consumatori intervistati lo pratica), questa pratica si sta diffondendo in fretta. La motivazione principale è quella del risparmio: spesso un prodotto di una certa marca si può trovare sul corrispondente sito web o su altri aggregatori di e-commerce (spesso internazionali) che a volte offrono sconti o fanno delle offerte speciali. Ma vedere (e toccare) con mano il prodotto prima, permette di tenere a bada l’ansia, verificando lo stato e la qualità di cosa vogliamo acquistare.

Il sito web di vendita online del Kusmi Tea, disponibile anche in store a Milano e in altre città.

Il sito web di vendita online del Kusmi Tea, disponibile anche in store a Milano e in altre città.

Reverse Showrooming
C’è anche chi, per comodità, cerca prima un prodotto online e poi lo compra in negozio. Qui il movente è più legato alla qualità del prodotto, che al risparmio. Anche se non mancano i casi in cui si riesca a risparmiare lo stesso: se si scopre un prodotto internazionale venduto in Italia durante i saldi, forse si otterrà un sconto non previsto dall’e-commerce. Il 68% dei consumatori italiani intervistati lo pratica abitualmente.

social media apps

Social Media
L’Italia è il paese con l’impatto più elevato dei social media nelle decisioni d’acquisto, per il 63% dei consumatori intervistati. I motivi principali che li spingono sono la possibilità di accedere a promozioni interessanti (50%) e per visualizzare in anteprima i nuovi prodotti (33%). Viste le mille opportunità fornite dai social però, c’è chi li usa anche per partecipare a contest dedicati (24%) o per parlare con degli esperti del settore, quando possibile (21%).

Tra i 25 e i 44 anni
I maggiori utilizzatori dei canali digitali sono i consumatori fra i 25  i 44 anni. Sorpresi? Pur non essendo nativi digitali, non sono certo estranei alle tecnologie digitali, e inoltre possiedono un potere d’acquisto più elevato rispetto ad individui più giovani. Sono loro a chiedere la connessione Wi-Fi, esperienze in-store legate all’utilizzo di QR Code o video walls e l’integrazione fra esperienza online e offline.

E voi? Come comprate? Scrivetecelo nei commenti!

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