B. UNCONVENTIONAL
Comment 1

Milano Film Festival 2015 | Parla Beniamino Saibene

MFF2015

Siamo al giorno numero sette del MFF15, il festival del cinema di Milano e uno fra i più vivi e vivaci in circolazione. E’ passata una settimana dalla prima proiezione e, come nelle passate edizioni, è stato subito chiaro come non si tratti solo di proiettare film, ma anche condivisione, scoperta, riscoperta e partecipazione per e tra la gente che vi partecipa.

Oltre una quindicina di sezioni diverse, dedicate non solo ai concorsi di lungometraggi e cortometraggi, ma anche alle Colpe di Stato (una rassegna di documentari dedicati a problemi reali e presenti nel mondo), ai più piccoli con il Festivalino, agli Outsiders, alle produzioni di animazione e molto altro. Il tutto condito dall’ormai storico ParkLive: DJ set e feste a ingresso gratuito al Parco Sempione tutte le sere per la durata del festival. L’intero programma, gli abbonamenti, le news e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito del festival.

E noi? Abbiamo voluto imbucarci dietro le quinte per fare due chiacchiere con una delle menti dietro al festival: Beniamino Saibene, chairman del Festival insieme a Lorenzo Castellini.

Beniamino Saibene, socio fondatore e direttore di Esterni.

Beniamino Saibene

Beniamino, il MFF15 compie 20 anni. Auguri! Come sempre il programma trabocca di un sacco di roba. Cosa ci racconti di questa edizione?

Grazie! Beh una cosa che mi sta particolarmente a cuore è che tutti i giorni alle 18:00 davanti al Teatro Strehler incontriamo uno o due registi che hanno dei film in concorso o che sono amici del festival, che hanno voglia o che hanno bisogno di farsi conoscere. Si fa dappertutto questo, ma da noi si fa con personaggi emergenti e non per forza gente già affermata. I grandi personaggi che passano di qui li trattiamo come tutti, mentre chi sta cercando di sfondare ha per noi un valore speciale, per cui cerchiamo di dargli un’opportunità in più.

Un’altra cosa divertente è stata lo spettacolo del Terzo Segreto di Satira al Parco Sempione mercoledì scorso, dove alcuni giovani filmmaker hanno fatto della satira in video e coinvolto il pubblico. Una bella novità ben riuscita. Infine, ci aspetta un bello spettacolo di chiusura domenica sera, vi aspetto!

Come tutti i festival del mondo, il MFF è legato a Milano. Cosa vi da e cosa vi toglie questa città?

Oddio. Sembrerà banale ma uno dei contro è che Luglio e Agosto devi stare qui! Ma no, scherzo. Un problema vero che abbiamo da 20 anni è che ci scontriamo con un pregiudizio: Milano non è una città di cinema. Io non credo sia vero, l’energia è così viva. Ma è un problema per la raccolta fondi, per i rapporti con le istituzioni che non ci danno molta fiducia. Se fossimo a Roma, figuriamoci.

Il vantaggio è, diciamo, lo stesso: proprio perchè siamo qui ci siamo solo noi o quasi. I pochi festival locali che circolano si sono uniti nel Milano Film Network, dove ci aiutiamo a vicenda. E poi quello che ci portiamo sempre dietro e che è bello è il fatto di rivivere spazi diversi… a Roma se fai una festa in piazza non se ne accorge nessuno, mentre qui la gente lo nota e partecipa, ne fa un vero e proprio evento.

Screenshot 2015-09-14 17.52.06

A proposito: c’è qualche festival o evento a cui vi ispirate?

20 anni fa quando abbiamo iniziato e nel corso degli anni tante personalità ci hanno ispirato, ma è sempre cambiato così tanto di edizione in edizione che gli stimoli nuovi non sono mai mancati.
Filmmaker (di cui io e Lorenzo siamo stati direttori per 15 anni) ci ha cresciuti, è stato il primo festival a cui sono andato. E da lì poi è storia.

Noi non abbiamo mai cercato di diventare il “festival come si usa”, abbiamo preso tante cose ma cercato di mantenere un’identità, inventandoci tanti formati come i diversi concorsi, le rassegne e tutte le iniziative correlate. Le iniziative per i più piccoli ad esempio tirano tantissimo: le sale sono piccole, quindi dentro rimangono solo i bambini ed è un casino – bellissimo. In tanti pensiamo che serva un festival solo per loro.

Ma per quello servirebbero altri sponsor, e noi non ne abbiamo mai cercati per non coinvolgere i bambini in faccende commerciali. Per cui non è mai decollato in quel senso, ma va alla grandissima! Piace, e visto che Milano non è una città esattamente a misura di bambino, il festival è un opportunità per loro.

Screenshot 2015-09-14 17.51.50

Bene, a questo punto devo chiedertelo: film preferito?

Jannacci, lo stradone col bagliore, di Ranuccio Sodi. Mi sono commosso, davvero. E’ anche successa una cosa divertente: durante la proiezione al Parco Sempione, si è bloccata l’immagine su una smorfia di Paolo Rossi. Dopo qualche secondo si sente tra il pubblico qualcuno dire “La faccio dal vivo!” ed ecco servito un mini show di Rossi di 5 minuti che ha sorpreso, e divertito, tutti.

Questi del Milano Film Festival sembra si divertano parecchio. Il tutto mentre ci regalano un festival a tutto tondo, pieno di cinema e promesse per il futuro. E voi? Avete partecipato? Raccontateci come! E… buona visione!

1 commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...